Cosa fare in quota
Forni di Sopra è la porta d’accesso preferenziale verso quell’angolo di Dolomiti che è patrimonio mondiale dell’Unesco. Il comprensorio del Varmost, immerso tra boschi, alpeggi e cime tondeggianti è una terrazza d’eccellenza da cui ammirare le infinite guglie rocciose e gli arditi canaloni che si ergono a breve distanza.
Il primo troncone della seggiovia Varmost porta i visitatori ai 1450 metri di Som Picol da cui è possibile raggiungere il vicinissimo Rifugio Som Picol per gustare la cucina tipica di Forni di Sopra. Dalla stazione di arrivo è inoltre possibile raggiungere la Baita La Suita risalendo i margini della pista “Fienili”.
Con il secondo troncone della seggiovia Varmost si sale alla Malga Varmost a 1750 metri (chiusa nel periodo invernale) e al Self Service.
In questa area l’accesso pedonale alle piste dedicato allo sci alpino è vietato.
Il primo troncone della seggiovia Varmost porta i visitatori ai 1450 metri di Som Picol da cui è possibile raggiungere il vicinissimo Rifugio Som Picol per gustare la cucina tipica di Forni di Sopra. Dalla stazione di arrivo è inoltre possibile raggiungere la Baita La Suita risalendo i margini della pista “Fienili”.
Con il secondo troncone della seggiovia Varmost si sale alla Malga Varmost a 1750 metri (chiusa nel periodo invernale) e al Self Service.
In questa area l’accesso pedonale alle piste dedicato allo sci alpino è vietato.
Alcune delle attività proposte richiedono una preparazione fisica e tecnica adeguata svolgendosi in un contesto di alta montagna. D’inverno le condizioni del manto nevoso mutano repentinamente al variare delle condizioni metereologiche: è obbligatoria una buona conoscenza dei processi di trasformazione e assestamento della neve in caso di uscite al di fuori degli ambiti controllati, come ad esempio i comprensori sciistici.
La consultazione del bollettino valanghe regionale (Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Bollettino valanghe) è un’abitudine che deve precedere ogni uscita sul terreno innevato. E’ buona norma dotarsi di apparecchiature A.R.T.V.A. (apparecchi ricerca travolti da valanga) e di un kit di sicurezza composto da Pala da Neve e Sonda. Il corretto uso di questi dispositivi e la consapevolezza di conoscerne a fondo ogni aspetto sono un elemento fondamentale dell’anello della sicurezza che la percorrenza su terreno invernale innevato richiede.
I professionisti della montagna della regione Friuli Venezia Giulia sono a disposizione per accompagnarvi in sicurezza all’interno del magico mondo dell’inverno.
La consultazione del bollettino valanghe regionale (Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Bollettino valanghe) è un’abitudine che deve precedere ogni uscita sul terreno innevato. E’ buona norma dotarsi di apparecchiature A.R.T.V.A. (apparecchi ricerca travolti da valanga) e di un kit di sicurezza composto da Pala da Neve e Sonda. Il corretto uso di questi dispositivi e la consapevolezza di conoscerne a fondo ogni aspetto sono un elemento fondamentale dell’anello della sicurezza che la percorrenza su terreno invernale innevato richiede.
I professionisti della montagna della regione Friuli Venezia Giulia sono a disposizione per accompagnarvi in sicurezza all’interno del magico mondo dell’inverno.
Rifugi raggiungibili dalle stazioni delle seggiovie:
Escursioni che si possono intraprendere dalla seggiovia:
Difficoltà: facile
Durata: 1.30 ore A/R da Som Picol
Dislivello positivo: 50 m circa
Informazioni: info.fornidisopra@promoturismo.fvg.it
- Rifugio Som Picol a 1446 m dal primo impianto Tel. 0039 349 2250377 sompicol.fornidisopra@gmail.com
- Baita La Suita a 1550 m dal primo impianto in circa 15 minuti di cammino lungo la pista Fienili Tel. 0039 333 4335037
- Ristorante Varmost a 1758 m dal secondo impianto (gestione in fase di affidamento)
Escursioni che si possono intraprendere dalla seggiovia:
- I Laghetti
Difficoltà: facile
Durata: 1.30 ore A/R da Som Picol
Dislivello positivo: 50 m circa
Informazioni: info.fornidisopra@promoturismo.fvg.it
Cosa fare in quota